#Imprese, #Baratto: #Carinzia ancora ‘a caccia’ in Veneto

Un allarme per le nuove pressioni che giungono ancora una volta dalla Carinzia volte a convincere imprese del Nordest a trasferirsi in aree industriali austriache e’ stato lanciato oggi dal deputato di Forza Italia Raffaele Baratto, in relazione ad un prossimo convegno promosso a Treviso dall’ente di promozione del paese confinante.

“In questi ultimi anni – sostiene Baratto – abbiamo avuto modo di sperimentare il trasferimento di decine di realta’ industriali attirate da incentivi e vantaggi evidenti se confrontati con le condizioni impossibili a cui il nostro paese costringe chi fa impresa”, con riferimento a contribuzioni a fondo perduto e quote di defiscalizzazione a favore dei nuovi arrivati.

Per Baratto non potrebbe avere alcun effetto l’ipotesi governativa di “punire le imprese che delocalizzino”, misura che rifletterebbe, anzi, “il dilettantismo di chi al Governo pensa che l’impresa sia sempre e comunque un soggetto da guardare con sospetto, da punire e spremere ad ogni occasione che si presenti”.

Baratto propone dunque una serie di contromisure legislative volte a contrastare “il dumping fiscale” promosso da vari paesi europei e misure di attenuazione delle imposte sulle imprese italiane per un valore complessivo di 10 miliardi di euro.

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