#Manovra: #Bendinelli, grottesche parole Castelli-Di Maio

“Laura Castelli va in televisione e dice che stanno stampando le tessere per il reddito di cittadinanza. Non sa se siano 5 o 6 milioni. Poi dice 5 e mezzo circa. Fa la media.

Non male per un sottosegretario all’economia non sapere nemmeno da chi e dove vengano stampate. Il tutto con il provvedimento del reddito di cittadinanza non ancora approvato.

Luigi Di Maio, invece, non sapeva che il padre pagava tre operai in nero, che su un terreno di cui sarebbe comproprietario il padre insisterebbero tre manufatti abusivi e alcuni rifiuti inerti, motivo per cui il tutto è stato posto sotto sequestro.

Siamo al grottesco. Probabilmente aveva ragione Pietro Nenni quando affermava che ‘quando uno gioca a fare il puro trova sempre qualcuno più puro che lo epura’“.

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