Francia, Bendinelli: Distrutti commercio e turismo per fini elettorali

“Il paradigma del fallimento di questo governo è presto fatto: attaccare la Francia per distruggere l’economia italiana e il turismo.

Se gli esponenti dell’Esecutivo non fossero infatti accecati dall’esigenza di conquistare voti per le europee, si ricorderebbero che i transalpini sono il nostro secondo partner commerciale, secondi solo alla Germania.

I personaggi che oggi sono alla guida del Paese dimenticano che sono le aziende che affrontano le situazioni sul mercato. Dimenticano che la Francia è il nostro secondo mercato per l’incoming turistico, dopo la Germania, con 13,6 mln di presenze registrate nel 2017, pari a una quota di mercato del 7%. Con una crescita sul medio periodo (+34% rispetto al 2008) superiore al dato medio di tutti Paesi stranieri (+30%).

Ed è un trend in crescita, anche grazie ai collegamenti low cost che hanno avvicinato i turisti francesi alle mete italiane, soprattutto città d’arte e destinazioni naturalistiche, che inevitabilmente risentirà di una politica sbagliata che trasforma un paese ‘risorsa’ in competitor.

Ma a Palazzo Chigi cosa importa del Made in Italy e del turismo? L’obiettivo è distruggere l’avversario politico, anche se quell’avversario è amico della nostra economia”.

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