Manovra, Brunetta: Dove troverà il governo 52 mld per evitare aumento Iva?

“Non vorremmo davvero essere nei panni del Ministro dell’Economia Giovanni Tria quando, tra pochi giorni, dovrà scrivere il Documento di Economia e Finanze che, per come si è messa la situazione economica dell’Italia, si preannuncia come un documento quasi impossibile.

In quello, infatti, il Governo, oltre a rivedere al ribasso l’intero quadro macroeconomico, in particolare il tasso di crescita del Pil, e al rialzo il quadro di finanza pubblica, in particolare deficit e debito, dovrà finalmente mettere per iscritto dove intende trovare i famosi 52 miliardi di euro (23 per il 2020 e 29 per il 2021) per evitare l’aumento dell’Iva a partire dal prossimo gennaio. Impossibile, appunto.

Tanto che, ormai, al Ministero dell’Economia stanno già facendo le simulazioni degli effetti dello scatto delle clausole di salvaguardia.

L’aumento dell’Iva, totale o parziale che sia, è inevitabile. L’aliquota intermedia dovrebbe, così, passare dall’attuale 10% al 13% e quella ordinaria dall’attuale 22% al 25,2% dal 2020 e al 26,5% dal 2021.

Un aumento parziale non sarebbe sufficiente, in termini di gettito, poiché l’aumento di un punto percentuale dell’aliquota intermedia garantisce solo 3 miliardi e l’aumento di due punti percentuali dell’aliquota ordinaria solo 9 miliardi. Poca cosa”.

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