DEF, Brunetta: Unica cosa certa è aumento della spesa pubblica, il resto è mistero

“A pochissimi giorni dalla data di scadenza per la presentazione del DEF, il Governo non ha ancora fatto sapere nulla sui numeri che lo compongono, su quanto sarà il tasso di crescita per quest’anno, o il rapporto deficit/Pil o debito/Pil.

Addirittura non ha fatto chiarezza nemmeno sul se presenterà il quadro programmatico del DEF, se questo sarà uguale al quadro tendenziale e se conterrà i saldi del decreto-crescita. Non si sa se e quando verrà attivata la clausola salva-deficit il prossimo luglio, se aumenterà l’IVA dal prossimo gennaio, se si intende evitarne l’aumento attraverso misure alternative, peraltro mai specificate.

Non si conosce la lista delle privatizzazioni da fare obbligatoriamente entro quest’anno, né il famoso piano di dismissioni del patrimonio pubblico. Assolutamente nulla.

L’unica cosa certa è che quest’anno la spesa pubblica è cresciuta, per effetto delle misure assistenzialiste del Governo, del +3,0%, l’aumento piu’ alto dell’ultimo decennio.

Il resto è completamente avvolto nel mistero, con investitori e operatori finanziari che, non fidandosi dell’incertezza che grava sempre più sulla strategia economica dell’Italia, scappano a gambe levate dal nostro Paese”.

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