Sblocca cantieri, Caon: Solo nel nome, Italia resta ferma

“Il cosiddetto decreto sblocca-cantieri approvato ieri sera non sblocca assolutamente niente. Così come è uscito dal consiglio dei ministri è poco più di una dichiarazione di intenti.

Mancano opere fondamentali, pur annunciate alla vigilia dai leghisti, come il Mose e l’alta velocità Brescia-Padova. La stragrande maggioranza degli interventi nella (comunque striminzita) lista del governo si concentra nel Meridione.

Poco o nulla viene deciso a proposito degli oltre 200 cantieri fermi nel Nord del paese. La dicitura “salvo intese”, tradotta dal politichese, significa che Lega e 5 stelle sono ancora lontanissimi da un accordo sul tema del rilancio degli investimenti e delle infrastrutture nel nostro paese, e in particolare nelle sue aree più produttive.

Gli annunci roboanti pronunciati nelle scorse settimane da entrambi i partiti di governo non hanno prodotto alcun risultato. Non resta che augurarsi che il provvedimento arrivi il prima possibile in parlamento, e che si possa, almeno per una volta, affrontare in aula una vera discussione da cui emergano quelle risposte che il governo non è stato in grado di dare.

Il tempo sta scadendo, come dimostrano le stime di crescita per il 2019 tagliate nelle scorse ore da Fitch di un ulteriore decimo di punto, e ormai vicinissime allo zero”. 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi