Def, Brunetta a Salvini-Di Maio: Numeri non sono strumento propaganda

“I mercati finanziari e le agenzie di rating osservano l’ennesimo scontro tra il ministro Tria, al quale credono, e la maggioranza Lega-Cinque Stelle, alla quale non hanno mai creduto, chiedendosi quale dei due DEF prevarrà (quello formale di Tria o la probabile risoluzione di maggioranza di Salvini-Di Maio?).

Certamente, l’idea di dover analizzare due documenti contenenti dati diversi innervosisce non poco gli investitori e chi deve esprimere un giudizio sul rating italiano, come l’agenzia Standard and Poor’s, che sarà tenuta a farlo venerdì prossimo, con gli esperti che assegnano un elevata probabilità di downgrade da parte della stessa, considerato lo stato in cui versa l’economia e l’ulteriore aumento del debito pubblico, che potrebbe arrivare entro pochi anni al 140,0%, secondo le ultime stime del Fondo Monetario.

Di Maio e Salvini non hanno capito che i numeri, nella finanza pubblica, non sono un gioco o uno strumento di propaganda da usare come fa comodo a loro, ma sono un dato oggettivo, che le istituzioni internazionali sanno calcolare e interpretare molto meglio di loro.

Inutile e dannoso, quindi, distorcere la realtà per scopi elettorali. La verità, in finanza, alla fine viene sempre fuori”.

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