Standard and Poor’s, Brunetta: Monito a governo, se non cambia rotta taglia rating

“Ieri sera, l’agenzia di rating Standard and Poor’s ha lasciato invariato il rating dell’Italia a BBB, confermando l’outlook negativo, rimandando al prossimo autunno il possibile downgrade nel caso la politica economica del Governo non cambi radicalmente rotta. Il giudizio nei confronti dell’Esecutivo giallo-verde è però stato impietoso, con l’accusa netta da parte dell’agenzia americana di essere stato il principale responsabile dell’entrata in recessione dell’economia italiana.

O si cambia radicalmente, o si taglia. Questo il monito messo per iscritto nel giudizio di Standard and Poor’s.

Quello di ieri è stato, però, soltanto il primo di una lunga serie di giudizi che attendono l’Italia nei prossimi mesi, a partire dalle attese previsioni di primavera della Commissione Europea previste per la prossima settimana, che verranno usate da Bruxelles per decidere le misure di intervento correttivo contro il nostro Paese.

Le altre due principali agenzie di rating, Fitch e Moody’s, emetteranno i propri giudizi sul merito di credito rispettivamente il 9 agosto e il 6 settembre prossimi”.

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