Riforme, Brunetta: Oggi non sono stato in Aula, rispetto la mia coscienza

“Non sono stato in Aula oggi. Non sono stato in Aula a votare la riforma costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. Riduzione inutile, demagogica, l’inizio della fine per la democrazia parlamentare e rappresentativa.

Leale al mio gruppo parlamentare, al mio presidente Berlusconi, non posso però venir meno alla mia coscienza di liberale. Oggi è un brutto giorno per le nostre istituzioni repubblicane: l’antipolitica sembra vincere su tutto, su tutti. Quello mio di oggi è solo un piccolo gesto. Spero non rimanga isolato”.

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