Autonomia, Bond: Attuarla subito

“Apprendo con grande piacere dell’accordo di collaborazione tra il ministro della Salute, Giulia Grillo, e il ministro per gli Affari Regionali, Erika Stefani. Uno dei punti forti in tema di autonomia, per quanto riguarda Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna è proprio la disponibilità di risorse per la sanità ed il sociale da poter gestire vedendosi attribuite le competenze totali in questi ambiti.

Sebbene la sanità sia già una delle materie di competenza delle regioni, poter gestire completamente ed in piena autonomia questo settore risulterebbe utile anche per toccare effettivamente con mano il livello di efficienza delle regioni.

Oltretutto, nel giro di un paio d’anni se non verranno attuate forme regionalizzate e federaliste di collaborazione, di formazione e di successivo reperimento di medici e specializzandi, gli ospedali saranno costretti a chiudere non per carenza di risorse ma per mancanza di personale medico-sanitario. C’è una grande mancanza di medici giunta fin quasi all’emergenza.

Rivolgo dunque un appello perché in virtù di una nuova autonomia si consenta alle università di regionalizzare la formazione degli specializzandi, consentendo loro di ottenere la specializzazione una volta trascorsi cinque anni in un reparto. Questo obiettivo si può ottenere solamente attraverso l’autonomia delle regioni”.

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