Baratto: Recovery, occasione anche per infrastrutture secondarie ma necessarie

“Il Pnrr approvato dal Cdm e il rapporto del presidente Draghi con l’Ue sono la conferma della capacità di far valere gli interessi dell’Italia. In Parlamento agiremo per portare quante più risorse ai territori. E’ un intervento strategico, sia per porre rimedio ai danni economici e sociali della crisi pandemica che per contribuire a risolvere finalmente le debolezze strutturali e infrastrutturali italiane. Sarà l’occasione per finanziare anche le opere infrastrutturali secondarie, vero cruccio del paese, eterne incompiute e tuttavia tanto indispensabili per incrementare gli investimenti industriali del Paese.

Basti pensare all’importanza di progetti come il Quarto lotto della tangenziale di Treviso, il Ponte di Vidor, la A31 Valdastico nord, la A27, o ancora il sistema metropolitano Veneto con raddoppio in particolare della Venezia-Belluno. Quest’ultimo, ad esempio, richiede un intervento notevole con una serie di investimenti sull’infrastruttura ferroviaria ,al quale avremmo dovuto rinunciare per mancanza di fondi. Oggi invece, grazie al Pnrr, potrebbe diventare realtà e rendere il nostro sistema di trasporto pubblico locale più efficiente e soprattutto ecosostenibile”.

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