Bond, Eacea: la sede ideale sarebbe Venezia o Verona

“Il sottosegretario Borgonzoni ha proposto di candidare Roma a sede dell’Agenzia esecutiva Europea per l’istruzione e la cultura. Per Bond meglio una sede parimenti prestigiosa e Patrimonio dell’Umanità Unesco piuttosto che la congestione e i disservizi della capitale. Nei giorni scorsi, il sottosegretario al ministero della Cultura, la leghista emiliana Lucia Borgonzoni, ha proposto di candidare Roma quale sede dell’Agenzia esecutiva Europea per l’istruzione e la cultura, attualmente domiciliata a Bruxelles. Secondo il sottosegretario Borgonzoni, ‘lo spostamento della sede di questa prestigiosa agenzia, proposto dalla Lega, sarebbe il riconoscimento internazionale di Roma nell’ambito della cultura, alla luce anche del successo avuto durante il G20 Cultura. L’agenzia, diretta da un italiano, tra l’altro svolge un ruolo importante nel campo dell’industria dell’audiovisivo’.

La proposta del sottosegretario Borgonzoni è positiva e degna di essere condivisa, ma con una piccola postilla riguardante la sua sede. Piuttosto che candidare la capitale, purtroppo nota internazionalmente per la sua congestione e qualità della vita decisamente in calo negli ultimi anni, sarebbe meglio candidare a sede dell’Eacea una località parimenti prestigiosa e nota internazionalmente come Venezia, che è anche sede di una delle più importanti mostre internazionali del cinema. In subordine, altra scelta di pari valore potrebbe essere Verona, patrimonio dell’Umanità Unesco, che avrebbe dalla sua anche il vantaggio della logistica, essendo al centro dei collegamenti internazionali Nord-Sud/Est- Ovest, ottimamente servita da infrastrutture e con un’eccellente qualità della vita. Candidare Venezia o Verona a sede dell’Eacea potrebbe essere un’arma vincente, anche in considerazione del fatto che i funzionari già dipendenti dell’Agenzia giudicano le varie sedi di lavoro anche in base alle loro caratteristiche di qualità della vita, fattore dove queste due città sicuramente sopravanzano la capitale. Auspico quindi che il sottosegretario leghista condivida questa proposta di portare la sede dell’Eacea da Bruxelles in una delle più prestigiose realtà culturali del Nord Italia”.

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