Caon: Fondi PNRR, avanti con le opere essenziali per il Veneto

“Due opere vanno messe al sicuro al più presto, ricorrendo anche ai fondi del Pnrr: l’idrovia Padova-Venezia e l’alta velocità Padova-Bologna. Occorre, inoltre, accelerare le pratiche per realizzare la Zona Economica Speciale di Venezia, che includa l’ampia porzione della Città Metropolitana fino alla zona industriale di Padova posta a pochi chilometri dal confine.

Ricordo che Idrovia e Alta Velocità sono due opere che rispondono in tutto e per tutto ai requisiti posti dal Pnrr, soprattutto per quanto riguarda i benefici economici e ambientali.

I forti eventi atmosferici che hanno colpito il Veneto nelle ultime ore hanno dimostrato come sia sempre più necessario avere un canale scolmatore per alleggerire il resto della rete fluviale dagli stress di queste ‘bombe d’acqua’ sempre più frequenti. Con la seconda, non solo si va a terminare l’offerta dell’alta velocità nel Nord Italia, unendo due centri trainanti a livello economico, ma si offre un’alternativa sostenibile all’uso dei mezzi privati.

Per un rilancio vero della nostra industria, piegata ora dal caro energia, è urgente infine istituire anche in Veneto una ZES per l’area industriale tra Venezia e Padova. È fondamentale sostenere quel sistema produttivo che funziona e che, nemmeno durante la pandemia, si è mai fermato, alimentando – non dimentichiamolo – entrate fiscali che hanno aiutato anche le regioni più in difficoltà. Solo così si può fare il bene di tutta l’Italia”.

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