Caon: Recovery plan? Servono idee per il rilancio del Paese

Mi auguro che il Governo Conte abbia capito finalmente che servono idee ed azioni immediatamente cantierabili da mettere in atto vista la situazione in cui si trova l’Italia.

Occorre che Conte stili subito una lista di idee ed azioni da fare o da far fare ai vari Ministeri al fine di far ripartire economicamente il Paese. Oggi la sfida più importante è proprio la corsa alle idee perché saranno queste a determinare vincitori e vinti, anche a livello geopolitico. Chi intuisce prima degli altri vince, come è accaduto con George Kennan nel suo famoso articolo “X” del 1947, dove aveva previsto il collasso dell’URSS, grazie alle sue debolezze.

Il Governo Conte invece sembra non essere pronto alla grande sfida delle idee, visto il rinvio a settembre del Recovery Plan, nonostante abbia un ampio staff a sua disposizione.

Gli errori concettuali e i ritardi di oggi si pagheranno a caro prezzo domani. E il Governo Conte se ne deve assumere le responsabilità di fronte al Paese. Non serve un Governo parolaio ma idee e azioni concrete per rilanciare il Paese e arginare la dilagante disoccupazione. Il vero problema resta semmai il tentativo del governo di togliere l’ossigeno alle opere attraverso la burocrazia. Così l’esecutivo che non ha avuto il coraggio di sbloccare i lavori ora prova ad asfissiarli facendo mancare documenti e autorizzazioni. Sindacati e operai chiedono di sbloccare la situazione, altrimenti non lavorano. Confindustria sottolinea i rischi di questa ennesima impasse per le aziende coinvolte. Certo che, di questo passo, si accumulano ritardi. E per meri calcoli politici si gioca sulla pelle di tanti lavoratori.

Non servono le chiacchiere ma solide basi per prosperare, continuare ad eccellere, competere e vincere la sfida delle idee. Non vorrei che gli Stati Generali diventassero una di quelle riunioni (di storica memoria) volte ad imporre tasse, gabelle e tributi al popolo (leggasi patrimoniale) quando il Sovrano necessitava di denaro.

Il Governo Conte riferisca al Parlamento quali sono le idee e le azioni per far ripartire il Paese”.

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