Commercio, Caon: Più flessibilità per plateatici e esercenti all’aperto

La ripartenza del settore commerciale passa anche attraverso la concessione di plateatici, per poter consentire gli acquisti garantendo la distanza sociale: gli enti locali, ma anche governo e soprintendenze, prendano in considerazione le richieste degli esercenti.

Se si vuole davvero dare una possibilità alla nostra economia, occorrerà essere un po’ flessibili nei prossimi mesi non possiamo pensare che negozi rimasti chiusi per mesi, possano ritornare a servire i clienti come niente fosse applicando rigidamente le nuove norme sanitarie. Rendiamoci conto
che i piccoli negozi di quartiere, così come per alcune attività di somministrazione, non potranno sopravvivere seguendo un cliente alla volta. Ecco perché operare all’aperto, con spazi piu’ ampi, è la soluzione per tutti, anche per far rivivere i nostri centri storici.

Ho come l’impressione che quando la politica parli di “sforzi”, pensi esclusivamente a quelli che stanno facendo e faranno le partite Iva. Lo sforzo, però, dev’essere congiunto: governo ed enti locali abbassino le tasse e siano più flessibili con le concessioni. E anche le soprintendenze facciano la loro parte, comprensive della situazione drammatica che stiamo vivendo”.

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