Confcommercio, Brunetta: Manovra correttiva subito

“A proposito di crescita, ieri anche Confcommercio ha rivisto al ribasso le sue stime di crescita del Pil, che nel 2018 non dovrebbe essere cresciuto più del +0,9% e che nel 2019 non dovrebbe crescere oltre il +0,4%.

Anche Confcommercio si aggiunge, quindi, all’ormai lunga lista degli istituti di previsione che ritengono che l’economia italiana non crescerà più del +0,5% quest’anno. Tra di queste, ricordiamo Goldman Sachs, Oxford Economics e Barclay’s. Come riportato nel rapporto di Confcommercio “a dicembre la fiducia ha mostrato un deterioramento sia tra i consumatori, sia tra gli imprenditori: il clima di fiducia delle famiglie ha registrato un peggioramento dell’1,4% congiunturale, mentre il sentiment delle imprese ha consolidato la tendenza al ridimensionamento, in atto da luglio, con un calo dell’1,2% rispetto a novembre”.

Fiducia in calo, ordini in calo, fatturato in calo, produzione industriale in calo così come in calo è la crescita. Le conseguenze saranno un aumento automatico dei rapporti deficit/Pil e debito/Pil.

Un aumento che la Commissione Europea potrebbe decidere di non vedere di buon occhio, considerando che i conti pubblici italiani sono attualmente sotto sorveglianza da parte dei funzionari europei, e di chiedere conseguentemente una manovra correttiva già questa primavera”.

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