Coronavirus, Bond: Vaccini e restrizioni, occorre cambiare regole

“Tempismo, organizzazione, velocità nei vaccini e provvedimenti necessari sulle restrizioni, è questo ciò che serve per affrontare la pandemia. È trascorso un anno da quando abbiamo scoperto che anche in Italia circolava il coronavirus.

Oggi che abbiamo strumenti e possibilità di intervenire in tempo, pianificando le misure da prendere, inutile correre dietro al virus con decisioni last minute. Queste modalità non sono più ammesse e accettabili.

È necessaria una revisione ed una semplificazione dei criteri e dei parametri di classificazione dei territori e dell’indice di contagio, basata su un’analisi approfondita dei luoghi e delle attività, anche in base ai dati di rischio già accertati, affinché gli spostamenti e le chiusure degli esercizi commerciali e di tutte le altre attività vengano fatte con raziocinio.

Contestualmente, la circolazione del virus va aggredita con una massiccia campagna di vaccinazione, anche h24, che consideri tutto il personale medico sanitario, inclusi i medici in pensione e i veterinari, già a partire da marzo, visto che avremo la disponibilità dei vaccini Pfizer, Moderna, Astrazeneca. Ora basta indugi, è arrivato il momento di cambiare le regole”.

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