Decreto dignità, Ferro: Ignorato il 60% del PIL italiano

E’ stato approvato dopo lunga discussione in Senato il cosiddetto Decreto Dignità, che riforma in modo sostanziale il mercato del lavoro a tempo determinato

“Un provvedimento che affossa la lieve ripresa che stava affrontando il nostro Paese – afferma Giuseppe Massimo Ferro, Senatore di Forza italia e imprenditore – le richieste delle categorie economiche che rappresentano l’intelaiatura dell’Italia ed il 60% del PIL sono state ignorate con un’arroganza ed una supponenza mai viste prima.”

“Abbiamo tentato – continua il senatore azzurro – di inserire dei correttivi, ma nessun tentativo di mediazione è stato accettato. Le previsioni sono di circa 130.000 posti di lavoro in meno già dal 2019, che uniti allo spirito antiindustriale ed antiinfrastrutturale che si respira nei palazzi di Governo, non potranno che riportarci indietro di 7 anni, quando la crisi mordeva il fiato per davvero.”

“Ancora una volta – conclude Ferro – questo Governo ha risposto a chi chiedeva supporto e minor burocrazia inserendo briglie che non potranno che penalizzare l’imprenditoria italiana. Nessun correttivo da noi proposto è stato accettato.”

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