Decretone, Toffanin: Governo lavora con improvvisazione e senza esperienza

“Reddito di cittadinanza e quota 100 sono i provvedimenti inclusi nel ‘Decretone’, i pilastri del programma del Governo Giallo-verde. Il movimento cinque stelle vuole a tutti i costi portare al voto con urgenza il provvedimento per poter erogare il reddito prima della campagna per le europee. Ma mancano le norme (rinviate con ben 24 decreti attuativi) e le strutture (piattaforme, centri per l’impiego, caf , comuni e regioni) non sono pronte.

Ben lontane le assunzioni dei ‘navigator’ e del personale per i centri per l’impiego e tra l’altro non si è tenuto conto della privacy dei cittadini per i dati sensibili e particolari che sono trattati.
Verrà dunque erogato il reddito senza che i beneficiari possano essere presi in carico e senza pertanto essere sottoposti alle condizioni necessarie e obbligatorie per ottener il reddito stesso. Un gran paradosso!
In commissione Lavoro si procede con interruzioni – d’altronde è un’abitudine di questa maggioranza tenerci ostaggio sia nelle commissioni che in aula – per continui litigi del governo che fatica a trovare una quadra. In ogni caso Forza Italia è disposta a lavorare in qualsiasi momento e presidia con attenzione il lavoro della commissione per difendere davvero le fasce più deboli, i disabili e chi assiste loro, ma lo fa con criterio, pensando parallelamente al sostegno delle imprese e di chi può creare il lavoro.

Non capiamo come si possa pensare di abolire la povertà finanziando il reddito in deficit – e siamo in recessione – senza creare le prerogative per lo sviluppo economico .

Occorre diminuire da un lato le tasse, dall’altro la burocrazia, agire sul cuneo fiscale, e realizzare infrastrutture importanti come la TAV per essere competitivi e permettere al nostro Made in Italy di diventare sempre più VERO protagonista a livello internazionale.

Come si può pensare di aiutare i poveri se vengono privilegiati i single rispetto alle famiglie più numerose, cosicché invece di favorire la natalità si incentivano le separazioni e i cambi di residenza?

Questi sono purtroppo i primi risultati del decretone; il Governo lavora con improvvisazione, senza esperienza amministrativa, professionale, imprenditoriale. Il nostro Paese necessita di grande competenza e di buon senso, non dell’incapacità che lo ha condotto verso un’ impasse di grave criticità.

La soluzione per ridare stabilità e credibilità all’Italia, è un Governo in cui torni la coalizione di Centrodestra, il cui programma e la cui competenza possono guidare l’Italia e collocarla al centro dell’Europa. Proprio quel Centrodestra voluto e votato dagli Italiani il 4 marzo 2018″.

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