DL carceri, Zanettin: Rimedio peggiore del male, Bonafede risponda in aula

Questo provvedimento, voluto dal ministro Bonafede come rimedio alle tante, troppe scarcerazioni e alle polemiche che ne sono scaturite, è stato peggiore del male. Fa acqua da tutte le parti ed è palesemente incostituzionale, tant’è che diversi magistrati di sorveglianza lo hanno impugnato davanti alla Suprema Corte.

Davvero questo decreto è il frutto del grido d’allarme lanciato da Nino Di Matteo, come quest’ultimo ha testualmente dichiarato la settimana scorsa in Commissione Antimafia? E se questo allarme non fosse stato lanciato le scarcerazioni sarebbero proseguite all’infinito? A queste inquietanti domande il ministro Bonafede deve dare urgentemente delle risposte in sede istituzionale, per questo sarebbe opportuna la sua presenza nell’Aula di Montecitorio”.

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