Economia, #Bond: no ai dazi imposti da Stati esteri. A rischio interi settori economici

“Bene che il Ministro alle Politiche Agricole e Turismo abbia condannato l’introduzione dei dazi economici da parte degli stati esteri. Questi provvedimenti rischiano di mettere in ginocchio interi settori dell’economia nazionale.

L’economia italiana può contare su un export che per il 2019 dovrebbe sfiorare i 500 miliardi di euro. Un volume di affari notevole, sul quale già gravano dazi, che rischia di ridursi in caso di introduzione di nuovi balzelli. Bisogna tutelare l’economia nazionale e locale: penso alle produzioni del distretto dell’occhialeria bellunese, al prosecco trevigiano, alle eccellenze enogastronomiche e manifatturiere che dal Veneto raggiungono ogni angolo del mondo.

È fondamentale lottare contro l’introduzione di nuovi dazi per mantenere vivo il commercio con l’estero, in un momento in cui il mercato interno è relativamente fermo.

Importante poi che il Governo abbia annunciato di non voler introdurre dazi economici sulle importazioni, una soluzione per continuare a produrre a costi concorrenziali sul mercato globale”.

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