Elettrodotto Dolo-Padova, Bond: Governo agisca perché sia interrato

Il Governo intende spendersi affinché Terna, gruppo proprietario della Rete di trasmissione nazionale di energia, del dispacciamento dell’energia e della gestione in sicurezza della stessa, realizzi un elettrodotto interrato invece di un elettrodotto aereo ad alta tensione, nei 15 chilometri che vanno da Dolo, in provincia di Venezia a Padova?

Lo chiede il deputato veneto Dario Bond, in un’interrogazione al ministro dell’Ambiente, al ministro dello Sviluppo economico e al ministro per i Beni e le Attività culturali, presentata ieri alla Camera.

L’area in questione è “densamente popolata e a ridosso di centri abitati, in prossimità di ville venete, e comprende parte del parco Sarmazza di Vigonovo”, evidenzia Bond, ricordando che Terna ha già presentato due progetti simili di elettrodotto aereo, vedendosene bocciare uno dal Consiglio di Stato nel 2013 e ritirando il secondo nel maggio 2018. Nel corso degli anni ci sono state molte “manifestazioni e iniziative promosse da amministrazioni e comitati, per chiedere l’interramento dell’opera e la realizzazione parallela di un corridoio ecologico”, e spesso alle manifestazioni hanno partecipato “parlamentari e tutti i sindaci della Riviera del Brenta”, prosegue Bond, senza contare che “anche la Regione Veneto ha scelto di contestare il piano originario proposto da Terna, approvando all’unanimità una mozione del consiglio regionale, che impegna la regione ad ottenere un progetto alternativo, che preveda l’interramento delle linee elettriche”.

Insomma, all’appello manca solo il Governo, che secondo Bond dovrebbe battere un colpo.

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