Fase 3, Caon: Su IVA solo sparate, ridurla sul Made in Italy

Non si è mai sentito un premier dire di voler intervenire su un’imposta ‘riducendola un pochino’. Un pochino, non è un parametro, non è un’idea, non è un programma.

Ridurre l’IVA è una cosa seria, che può tanto dare slancio ai consumi e all’economia, quanto procurare nuovi buchi nei bilanci dello Stato. Conte dice vagamente di voler aiutare i settori che più hanno risentito dl lockdown, ma non sa da dove iniziare, semplicemente perché non sa nulla di quel che sta accadendo nel Paese. Vuole diminuire l’IVA? La mia proposta è di farlo su tutti i prodotti che possono rientrare nel concetto di “made in Italy”, da quelli agricoli, ai manufatti: consentirebbe agli italiani di poterli preferire rispetto a quelli di importazione, senza ostacoli di prezzo e agli operatori dell’export di poter proporre beni i qualità a costo piu’ concorrenziali. Ne beneficerebbero di riflesso anche attività in crisi, come la ristorazione e il turismo, che potrebbero proporre servizi di eccellenza a prezzi piu’ accessibili. Un sistema virtuoso che velocemente farebbe recuperare terreno alle nostre imprese, rilancerebbe i consumi interni e altrettanto rapidamente compenserebbe il minor introito percentuale dello Stato”.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi