Giustizia, Zanettin: Il divieto di rientro all’esercizio delle funzioni giudiziarie dei magistrati che hanno assunto incarichi politici è priorità

“La giunta esecutiva dell’ANM, con il suo comunicato del 18 maggio scorso, ha proposto il divieto di ritorno all’esercizio delle funzioni giudiziarie dei magistrati che hanno assunto incarichi politici.

Ricordo, a tale proposito, che il Senato nel 2014 votò pressoché all’unanimità un testo sulle ‘porte girevoli’ tra magistratura e politica, di cui ero primo firmatario e relatore.

Il testo, tenuto poi a lungo, ed inspiegabilmente, fermo alla Camera, non poté concludere l’iter nel corso della legislatura. Nel 2016 il Csm votò all’unanimità un parere per inasprire le norme sul rientro delle toghe dopo eventuali esperienze politiche ed anche il ‘Greco’, l’organo anticorruzione del Consiglio d’Europa ha invitato il nostro Paese ad un intervento legislativo in materia. Il Ministro Bonafede, nella sua audizione ad inizio di questa legislatura, in Commissione Giustizia, disse che questa era certamente una delle sue priorità. Sta di fatto che finora il testo, sempre a mia prima firma, non è mai stato calendarizzato in Commissione, nonostante i numerosi solleciti di Forza Italia. Credo che sia giunta ormai l’ora di porre al centro del dibattito politico questo tema cruciale”.

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