Istat, Caon: Persi altri 600mila posti di lavoro, rischio desertificazione

I 600mila posti di lavoro persi significano che le imprese non sono in grado di recuperare il fatturato perso dall’emergenza coronavirus e conseguentemente stanno licenziando o peggio chiudendo. In altre parole, in Italia sta aumentando la desertificazione economica.

I dati allarmanti dell’Istat dimostrano che le imprese sono stremate e che bisogna urgentemente intervenire prima che il sistema economico collassi. Urge una politica industriale in grado di stimolare le aziende a farle tornare a produrre, a costruire nuovi impianti industriali e ad assumere personale per invertire il trend negativo. Bisogna sospendere immediatamente gli adempimenti fiscali per non sottrarre risorse preziose alle aziende e alle famiglie in attesa che arrivino i soldi dello Stato. Serve un piano industriale di rilancio servono riforme strutturali, servono idee e azioni in grado di attuare una vera e proprio new deal, per modernizzarlo e farlo ripartire. Serve l’istituzione di una commissione bicamerale per la gestione delle risorse del Recovery fund”.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie cliccando su "Accetto" permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi