Iva, Brunetta: Aumento sarà inevitabile, se no taglio a spesa pubblica e spese fiscali

“Stando a quanto riportato dalla stampa, il ministro dell’Economa Roberto Gualtieri, dopo aver guardato il desolante quadro macroeconomico e dei conti pubblici, ha dovuto alzare bandiera bianca e ammettere che per rispettare i saldi di bilancio non ci sono alternative all’aumento parziale dell’Iva. Non tutti i 23,1 miliardi ma comunque una certa parte. Praticamente la stessa conclusione alla quale era arrivato l’ex ministro Giovanni Tria, che quel dossier se l’era studiato bene e ha lasciato in dote al suo successore.

Il ministro Gualtieri sa che non può permettersi di ottenere un deficit superiore al 2,0% per il 2020, dal momento che questo è stato il massimo che l’Europa ha potuto promettergli. E anche per raggiungere questo obiettivo, che non consente comunque di far diminuire il debito pubblico, il Governo dovrà sudare. Almeno 5-7 miliardi sono le risorse che ancora mancano all’appello.

A meno di non aumentare l’Iva, di tagliare le spese fiscali o di rinunciare a qualcosa tra taglio del cuneo fiscale, quota 100 e reddito di cittadinanza,