Ruby ter, Caon: Crolla il castello di carta delle procure

“Con l’ennesima assoluzione, arrivata a Siena sul caso Ruby, crolla il castello di carta messo in piedi da certe procure, che per anni hanno diffamato il nome di Silvio Berlusconi. Il fatto non sussiste, dice oggi il tribunale, ma questo non cancella anni di fango e i danni che ne sono conseguiti.

Quando Forza Italia era al governo, per una certa area culturale – area che che purtroppo ha qualche ramificazione nella magistratura – Berlusconi era il nemico da scacciare. Adesso, dopo aver fatto indigestione di populismi di tutti i colori, anche gli avversari ne riconoscono le doti di leader saggio e moderato, pienamente inserito nel contesto europeo, come ha dimostrato anche in questi giorni l’incontro con i vertici del Ppe”.

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