Scuola, Caon:

“Abbiamo speso milioni per i banchi con le rotelle, ma i bambini devono aspettare ammassati fuori da scuola prima dell’entrata. Un problema che va risolto, invece di pensare solo a chiudere tutto.

È da settembre che arrivano segnalazioni di genitori preoccupati perché, quando accompagnano i loro figli a scuola, questi devono rimanere fuori dall’edificio fino alla prima campanella, creando ovviamente assembramenti. Il motivo è semplice: nessuno ha pensato di estendere le assicurazioni sugli infortuni, che le singole scuole, nell’ambito dell’autonomia scolastica, devono sottoscrivere. È grottesco che nessuno, al ministero dell’Istruzione, abbia pensato, mentre calcolava i metri quadrati delle aule e ordinava i banchi per la gioia dei committenti, a questo scenario. Si faccia subito qualcosa per consentire la distanza sociale, in tutte le scuole, anche prima delle lezioni”.

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