Sport, Marin: Anche in questo campo il governo fa tutto da solo. Spadafora venga in Parlamento

“Il ministro Spadafora ci aveva chiesto un contributo sul testo della riforma dello sport e noi glielo avevamo mandato nonostante Spadafora non ci avesse mandato nemmeno una bozza su cui lavorare. Ieri pero’ abbiamo appreso pezzi del testo della riforma dai giornali. E allora e’ tutto piu chiaro: anche in questo campo il governo fa tutto da solo. Salta il Parlamento.

Un comportamento incomprensibile e che non rende giustizia prima di tutto allo Sport Italiano. Un mondo che il ministro Spadafora dimostra di non conoscere. Chiedo ancora una volta a Spadafora di ascoltare chi e’ in Parlamento e conosce bene lo Sport Italiano. Ha importanti esempi anche nel movimento politico di cui fa parte. Lo Sport e’ trasversale non si può tentare di marchiarlo politicamente. Sarebbe un errore grave.

Lo sport e’ cosa seria con più di 100 mila società sportive, 44 federazioni, 15 enti di promozioni sportive e 19 discipline associate, più di 20 milioni di praticanti. Spadafora si fermi, non si avventuri in un mondo che non conosce e non prova nemmeno a tentare di comprendere. Perche’ andando avanti da solo si assumerà una responsabilità politica immensa: lo Sport Italiano infatti e’ da decenni un esempio invidiato e vincente in tutto il mondo e nessuno può provare a distruggere in pochi mesi quello che e’ stato costruito in decenni di impegno e dedizione da parte di chi allo Sport Italiano ha dedicato la sua vita. Noi di sicuro non possiamo permetterlo”.

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