Stati Generali, Marin: No a passerelle mediatiche, servono fatti concreti

Il premier Conte non è stato votato dagli Italiani. Il suo peccato originale infatti è di non essere stato eletto, ma nominato. Conte è un presidente del Consiglio che proprio non sa cosa vuole dire farsi votare dagli Italiani.

È una cosa che non conosce. La conseguenza è che sembra non sentire sua la democrazia parlamentare. Forse per questo vive il confronto con l’opposizione in Parlamento come un inutile e fastidioso esercizio. Forse per questo in Parlamento ci viene pochissimo. Di più : e’ sotto gli occhi di tutti come anche in questo momento di emergenza Conte si rifiuti di ascoltare le proposte concrete che provengono dall’opposizione. Conte non è che non sceglie il confronto, lo evita proprio. Così il presidente del Consiglio non eletto e mai votato dagli italiani punta invece tutto su una grande passerella mediatica come gli Stati Generali.

Conte va agli Stati Generali come un Professore ad un congresso. Peccato che l’Italia in questo momento di tutto ha bisogno meno che di riti mediatici. Gli italiani hanno bisogno di fatti concreti. E Conte ed il suo esecutivo non sono proprio in grado di farli. Il conto salatissimo purtroppo lo stanno pagando gli italiani”.

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