Tav, Brunetta: ha ragione Tria, i patti vanno rispettati

“Ha proprio ragione il ministro dell’Economia Giovanni Tria, quando afferma, a proposito della Tav, che gli accordi vanno rispettati, altrimenti nessun investitore sarà più disposto ad investire soldi in Italia.

Il problema, come dice giustamente il ministro Tria, non è tanto il Tav in sé, ma il non rispetto degli accordi da parte italiana.

In realtà, la disaffezione degli investitori internazionali al nostro Paese è già cominciata da diverso tempo, a prescindere dalla vicenda Tav. La colpa è esclusivamente del Governo gialloverde che, con i suoi “me ne frego” all’Europa e ai mercati e con il suo atteggiamento di continuo scontro, li ha allontanati in poco tempo.

Basta osservare i dati sui deflussi di capitale dal nostro Paese registrati negli ultimi 9 mesi, oppure gli ultimi dati di Assogestioni sul calo del risparmio gestito o, più semplicemente, l’aumento dei rendimenti sovrani dei nostri BTP per averne la prova piu’ inconfutabile”.

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