Tav, Toffanin: Conte avvocato dei 5Stelle, non degli italiani

“Conte dichiara che la Tav non e’ il progetto infrastrutturale di cui ha bisogno L’Italia. Il Presidente del Consiglio si è rivelato per quello che è, non l’avvocato di tutti gli Italiani, ma l’avvocato dei Cinque Stelle.

Lo avevamo intuito ma ora è ufficiale. L’Italia non sarà più credibile né a livello europeo, né a livello internazionale. Ma soprattutto non fare l’opera significa per il nostro Paese non stare al passo con gli altri Paesi e perdere enormi interessi commerciali.

Basti pensare ai 46 miliardi di export dell’Italia verso la Francia, con i costi di trasporto ferroviario che grazie alla TAV diminuirebbero del 42%. Per non parlare dei nuovi posti di lavoro che la Tav favorirebbe sia a livello cantieristico che di indotto, anche a opera conclusa. Una grande opportunità strategica che un Governo non può perdere per incompetenza e mancanza di lungimiranza.

La Lega non può accettare questa decisione, prenda provvedimenti ora o sarà anch’esso responsabile di un grande fallimento”.