Ue, Brunetta: Solo manovra correttiva potrebbe convincere Bruxelles

“Il governo italiano ha soltanto pochi giorni per evitare l’apertura della procedura, prevista per il prossimo 9 luglio. Con il parere positivo di Commissione Europea e Cef, soltanto una manovra correttiva potrebbe convincere Bruxelles a rinviare la decisione.

L’intervento correttivo non sarebbe neanche troppo pesante, pochissimi miliardi di euro, che potrebbero essere raccolti con una variazione di bilancio che tagli gli stanziamenti per le due misure bandiera del governo giallo-verde (reddito di cittadinanza e quota 100). Facendo questo l’Italia si salverebbe.

Invece, il governo, e anche il ministro Tria, si ostinano a rifiutare la manovra, sperando di convincere l’Europa a rinviare in autunno la decisione sulla base di ‘nuovi dati’ che verranno resi noti a fine luglio, a disposizione dell’esecutivo, che dimostrerebbero che le entrate sono aumentate e le spese sono minori del previsto.

Un vero e proprio azzardo che difficilmente funzionerà, dal momento che non si capisce per quale motivo la Commissione dovrebbe rinviare la decisione sulla base di dati futuri, quando in passato gli altri Stati gli interventi hanno dovuto farli subito a metà anno. Se la strategia non funzioneà, il governo si renderà responsabile di portare l’Italia all’umiliazione del commissariamento per molti anni”.

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