Urbs Picta, Caon: Con il riconoscimento dell’Unesco 300 mila turisti in arrivo. L’Alta Velocità è d’obbligo

“Il riconoscimento dell’Unesco che vede Padova “Urbs Picta” patrimonio dell’umanità” è una straordinaria notizia non solo dal lato culturale. Importantissimo che gli affreschi del ‘300, non solo quelli, noti al grande pubblico, della cappella degli Scrovegni, ma di una lunga lista di siti in città, vengano tutelati e valorizzati.

Ma c’è anche una sfida dal punto di vista turistico da sostenere. Si stima, infatti, che grazie al riconoscimento Unesco possano arrivare a Padova 300 mila turisti in più all’anno. Vanno accolti nella migliore tradizione patavina e l’ospitalità, dalle nostre parti, non manca.

Servono però anche le infrastrutture. Padova si merita un collegamento ferroviario rapido in tutte le direzioni. Accelerare, dunque, con la Tav Milano-Venezia, ma va prevista anche, al più presto, la linea Padova-Bologna e quindi una linea ad alta velocità che poi prosegua per Firenze, Roma e Napoli. Padova, gioiello dell’umanità, se la merita.

Rinnovo, dunque, l’appello al premier Mario Draghi, al ministro dell’economia Daniele Franco, al ministro per le infrastrutture, Enrico Giovannini e al ministro per il turismo, Massimo Garavaglia, per sostenere entrambe le opere, la prima certa, la seconda non ancora in progettazione, ma indispensabile».

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